Autore Topic: Progettare sostenibile in fase di recessione economica  (Letto 5134 volte)

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Offline Paolo M. Callioni

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Progettare sostenibile in fase di recessione economica
« il: 29 Gennaio 2009, 18:39:32 »
Fabbriche che chiudono, imprese che falliscono, mercati sottosopra, interi paesi (l'Islanda) in bancarotta, e per giunta il prezzo del petrolio che dai 150 dollari di pochi mesi fa improvvisamente crolla a 30 euro al barile.

Se in una fase di crescita economica progettare sostenibile per chi ha un minimo di buon senso ? un imperativo, lo ? altrettanto in una fase di recessione, quando le risorse aggiuntive per dare qualit? agli interventi (sia che si tratti di opere pubbliche, di realizzazioni private, di strutture produttive) sono scarse, quando il raggiungimento dei pareggi di bilancio (quando non anche il mantenimento dei livelli occupativi) delle imprese difficile, quando la spesa di risorse pubbliche dovrebbe supportare prioritariamente il sistema sociale, quando il bilancio familiare di molti si deve rivolgere esclusivamente alle spese indispensabili, quando cio? si sta "raschiando il fondo"?

In queste condizioni, quali sono le priorit? che deve darsi chi realizza interventi di trasformazione? Cosa ? pi? importante fra gli elementi del quadro di progettazione sostenibile? In una fase di recessione si possono immaginare dei compromessi (ad esempio sull'utilizzo delle risorse naturali scarse)? E quanto devono adattarsi anche al contesto socio-economico gli strumenti di valutazione della sostenibilit? (SB100 in primis)?

Sarei curioso di sentire qualche parere ...
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Offline paolo.boni

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Re:Progettare sostenibile in fase di recessione economica
« Risposta #1 il: 02 Febbraio 2009, 10:53:49 »
Fabbriche che chiudono, imprese che falliscono, mercati sottosopra, interi paesi (l'Islanda) in bancarotta, e per giunta il prezzo del petrolio che dai 150 dollari di pochi mesi fa improvvisamente crolla a 30 euro al barile.

Se in una fase di crescita economica progettare sostenibile per chi ha un minimo di buon senso ? un imperativo, lo ? altrettanto in una fase di recessione, quando le risorse aggiuntive per dare qualit? agli interventi (sia che si tratti di opere pubbliche, di realizzazioni private, di strutture produttive) sono scarse, quando il raggiungimento dei pareggi di bilancio (quando non anche il mantenimento dei livelli occupativi) delle imprese difficile, quando la spesa di risorse pubbliche dovrebbe supportare prioritariamente il sistema sociale, quando il bilancio familiare di molti si deve rivolgere esclusivamente alle spese indispensabili, quando cio? si sta "raschiando il fondo"?

In queste condizioni, quali sono le priorit? che deve darsi chi realizza interventi di trasformazione? Cosa ? pi? importante fra gli elementi del quadro di progettazione sostenibile? In una fase di recessione si possono immaginare dei compromessi (ad esempio sull'utilizzo delle risorse naturali scarse)? E quanto devono adattarsi anche al contesto socio-economico gli strumenti di valutazione della sostenibilit? (SB100 in primis)?

Sarei curioso di sentire qualche parere ...

Bel quesito...
Elaboro e risponder?...
A presto Paolo

Offline r.rastelli

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Re:Progettare sostenibile in fase di recessione economica
« Risposta #2 il: 02 Febbraio 2009, 14:59:52 »
Ciao a tutti,
mi sento di formulare alcune riflessioni, sollecitato dal tema proposto:

io credo che le condizioni economiche di recessione o meno, siano uno degli ingredienti della progettazione; si tratta di valutare di volta in volta l'incidenza di quell'ingrediante o di altri.

In termini generali, mi piace considerare la progettazione un processo per il quale, ogni volta, il progettista "rinasce" e opera secondo il principio: "io sono nato adesso ...e non morir? mai!".
Conseguenza di questo presupposto ? che ogni volta ci si avvicini ad un progetto, si ricominci daccapo e si prendano in considerazione gli ingredienti che in quel giorno sono a disposizione sul tavolo (come per una ricetta di cucina - con ingredienti genuini) ponendo attenzione al fatto che alcuni o tutti gli ingredienti, devono essere utilizzati al minimo indispensabile perch? dovranno bastare anche per l'indomani e per i giorni successivi.

spero di non essere fuori tema....

..... scusate devo andare, continuo + tardi!!!

Offline Paolo M. Callioni

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Re:Progettare sostenibile in fase di recessione economica
« Risposta #3 il: 03 Febbraio 2009, 12:10:08 »

io credo che le condizioni economiche di recessione o meno, siano uno degli ingredienti della progettazione; si tratta di valutare di volta in volta l'incidenza di quell'ingrediante o di altri.


Sono abbastanza d'accordo, perci? credo che si debba ogni volta pesare anche la valenza economica di ciascuna delle scelte. Non dimentichiamoci che la parte "sostenibilit? economica" ? comunque una parte importante.

Per? anche al di l? degli aspetti economici, il variare del quadro socioeconomico e delle condizioni generali di una societ? non pu? non avere riflessi anche tecnici sulle modalit? del progetto, andando ad interessare, tanto per farmi capire meglio, nel sistema SB100 la parte "ecologia" (e anche la parte "societ?") piuttosto che la sola parte "economia".

In particolare io penserei a privilegiare le soluzioni "a basso costo" rispetto a modalit? progettuali sofisticate e magari efficaci ma costose: l'applicazione ad esempio di sistemi di prefabbricazione fortemente standardizzata con materiali economici potrebbe essere una soluzione, o il ricorso massiccio a materiali di costruzione di origine locale.

E nel complesso, credo che anche un sistema di valutazione ambientale come SB100 (o come altri) dovrebbero adeguare i rispettivi criteri di valutazione "pesando" maggiormente tali fattori.






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Offline Paolo M. Callioni

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Il design democratico-ecologico di Philippe Starck
« Risposta #4 il: 21 Febbraio 2009, 12:54:03 »
Trovo lo "Starck-pensiero" molto interessante come approccio globale, e molto in linea con la filosofia ANAB. E' un po' polarizzato sul tema energia, ma mi pare che l'idea di una "energia democratica" sia molto positivo.






Philippe Starck parla di design, ma in realt? parla del progetto, della necessit? di adattare il progetto al contesto socio-economico, della necessit? di orientare le scelte verso obiettivi ecologici soprattutto in una fase di recessione e di difficolt? del sistema economico (e conseguentemente di quello sociale) come questa.
« Ultima modifica: 21 Febbraio 2009, 13:28:23 da forumANAB »
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Re:Progettare sostenibile in fase di recessione economica
« Risposta #5 il: 23 Febbraio 2009, 09:54:27 »
Non so perch? ma il filmato di Philippe Starck non si vede direttamente dalla pagina del forum, ho provato a risolvere il problema ma senza esito. Per vederlo basta per? fare doppio click e si apre Youtube.
Paolo M. Callioni
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