Autore Topic: isolamento di un tetto in laterocemento dalla parte interna (soffitto)  (Letto 16801 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline beatony

  • Newbie
  • *
  • Post: 1
Buongiorno, io ho già cercato nel forum ma non ho trovato una risposta al mio problema. Se così fosse me ne scuso in anticipo.
Vorrei sostituire l’isolamento del comparto sottotetto dal lato del soffitto in una abitazione che ha circa 30 anni. Ad oggi tale ambiente è suddiviso in un zona non abitata e non riscaldata (dove è installata la caldaia) ed in una invece riscaldata composta da : una mansarda, un ripostiglio ed un bagno cieco.
Il sottotetto segue l’inclinazione del tetto (circa 22 -23 gradi) cosi che parto da un soffitto molto alto e arrivo a 145 cm quando raggiunge la parete.  Nella parte non abitata parto da circa 190 cm. e a parete raggiungo si e no i 30 cm.
Il tetto è in laterocemento. Sotto le tegole c’è solo la guaina impermeabile e basta. Dalla parte interna solo per la parte riscaldata è presente un isolamento di 3 cm. di lana di roccia (di quella a bassa densità … quella gialla con carta craft da un lato) chiusa da un pannello di cartongesso. La mia casa è una porzione di testa di una quadrifamiliare rivolta a sud. Il Comune in cui si trova è Salzano (VE) , zona climatica .. Il riscaldamento è a termosifoni con caldaia a metano (attualmente impianto monotubo).
Sarebbe mia intenzione sostituire la lana di roccia con un pannello in fibra di legno. Un tecnico della Naturalia Bau mi ha consigliato di utilizzare almeno 60 mm di Pavatherm o Pavadentro. 
Quello che volevo chiedere a voi esperti è : lo spessore è sufficiente ? In ogni caso non posso spingermi tanto con lo spessore per non perdere cm. importanti ad esempio nel bagno (dove la parete più bassa fa oggi …. )
Per un isolamento a parete si consigliava qui nel sito strato di argilla, pannello di legno, strato di argilla a rifinire con rete. Io tuttavia essendo a soffitto non credo mi serva la rete ed ho il problema che una stanza è un bagno senza aperture, quindi in inverno c’è tantissimo vapore, ed in tal caso mi pare sia sconsigliata l’argilla. Mi conviene allora rifinire con un pannello di fibragesso piuttosto ? però in quest’ultimo caso dovrei costruirmi una struttura (tipo moraletti di legno) su cui fissare la lastra e dunque il lavoro si complica, oltre al fatto che dovrei tagliare tutti i pannelli di fibra per inserirli tra i moraletti.
In ogni caso come potrei fissare il pannello in fibra di legno al soffitto ? non ho trovato esempi in giro. Dovrei tassellarlo con viti a pressione e rondelle ? dovrei attaccarlo con colla da cappotto (se non uso un primo strato di argilla) e poi metterci gli appositi tasselli da cappotto ?
E se uso invece i moraletti … l’argilla può dare fastidio al legno in fase di stesura per via dell’umidità che porta con sé ?
Ed infine : volevo isolare anche la parte non riscaldata perché al di sotto vi sono due stanza abitate. Mi pareva che in tal caso venga consigliato di isolare il solaio piuttosto che il soffitto … però mi han fatto notare che in tal caso comunque il caldo/freddo entrerebbero nella stanza (e una volta penetrati escono a fatica).  Voi cosa mi suggerite ? Se dovessi mettere un “camino” per il ricambio di aria (soprattutto per l’estate) vi è un diametro minimo consigliato ? (ad oggi c’è solo un piccolissima finestrella sempre socchiusa).
Spero di non essermi dilungato troppo. Ringrazio già da ora chi avrà la pazienza di leggere tutto.
Antonio

Offline dietmar

  • ANABgroup
  • Hero member
  • ***
  • Post: 205
  • Sesso: Maschio
  • Architetto
Re:isolamento di un tetto in laterocemento dalla parte interna (soffitto)
« Risposta #1 il: 29 Settembre 2013, 01:59:53 »
Ciao Antonio.....e quei pochi che seguono ancora il forum (probabilmente avete tutti così tanti progetti, che vi manca il tempo per chiacchierare qui  ::)

Dunque, ho letto (spero attentamente) il tuo problema e vorrei risponderti ad alcune delle tue domande:
(conoscendomi nel forum saprai già cosa ti consiglierò a fare)

1) IN GENERALE: il tuo caso non è poi così tanto anomalo.... chiamiamolo un intervento di "isolamento singolare ad espansione limitata" visto che riguarda solo il solaio/sottotetto....parliamo così un po con il linguaggio del "risanamento energetico", dove non ci si può dedicare a tutte le superfici la stessa attenzione e accuratezza di isolare (per vari motivi)

2) SPESSORE: lo spessore di 6cm per un cappotto interno è sufficiente....per un semplice motivo: hai migliorato in modo sufficiente UNA parte delle superficie perdenti da un valore U di ca. 3,75 W/m2K a 0,62 W/m2K......meno 83%....direi niente male (a pensare che con soli 2cm migliori un muro o solaio grezzo portandolo da 3,75 a 1,35....cioè un miglioramento del 64%)

3) STRATIGRAFIA: guarda prima gli ultimi strati di colore per evitare dei strati che ti impediscono il passaggio di umidità (in tutte due le direzioni)...se sono di carattere "plastico", devi toglierli. Devi raggiungere preferibilmente lo strato puro dell´intonaco o calcestruzzo/laterocemento. Il pannello di Pavadentro lo spalmi con uno strato sottile (se la superficie è piana) di argilla (granulometria fina)...come un panino di nutella  :P poi tasselli con gli appositi tasselli da cappotto (vari produttori.... p.e.: a pagina 38 del listino naturalia-bau... http://www.naturalia-bau.it/media/c09cbee9-3072-4c7d-8223-e08006d11729/listino-naturaliabau-01022013.pdf .....inserendo "listino" come password.
Poi intonaco a calce naturale o argilla(ancor meglio)....sempre con la rete tra intonaco grezzo e quello fino.
Se l´intonacatore ha poca esperienza con l´argilla, faccia prima una rasatura con la spatola dentata da 10mm con calce naturale NHL5 e poi l´argilla.
Puoi stare tranquillo: l´argilla non da fastidio al legno in fase di stesura.... argilla e legno sono da migliaia di anni "partner" nella costruzione di case e in sintonia e equilibrio perfetto.

Lascia stare listelli e moraletti di legno con lastre di cartongesso o fibbra di gesso. E chiaramente non usare le colle da cappotto.

4) PARTE NON RISCALDATA: ....semplice posare dei pannelli di fibra di legno (ca.6-8cm) sul solaio. Se ci devi camminare sopra di tanto in tanto fai due strati di Pavaboard da 4cm.....arrivando a 8cm totali (Pavaboard sono quelli compatti...vedi il listino di Naturalia-Bau a pagina 6)

5) RICAMBIO D´ARIA: se riguarda il sottotetto della parte non riscaldata (non si capisce bene dal testo) allora potresti pensare anche a inserire delle tegole per areazione su due lati opposti....semplice e efficace.

Ovviamente ci sono altri validi produttori di
pannelli in fibra di legno.....ma io sono come i contadini...
"quell che funziona, non si cambia"

Ciao a tutti
svegli e non
Dietmar
« Ultima modifica: 29 Settembre 2013, 02:07:13 da dietmar »