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Architettura naturale energeticamente giusta

Esprime bene la relazione fra architettura naturale e gestione dell'energia
Non esprime bene il concetto
Non so

Autore Topic: ARCHITETTURA NATURALE ENERGETICAMENTE GIUSTA  (Letto 7661 volte)

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Offline paolo.boni

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ARCHITETTURA NATURALE ENERGETICAMENTE GIUSTA
« il: 04 Febbraio 2012, 09:50:14 »
Mi ha veramente colpito positivamente la frase di Dietmar e quindi veramente la vorrei proporre come slogan dell'associazione (sempre che Dietmar sia daccordo)
Trovo che si auna espressione veramente rivolta al futuro dove si parla sempre più di case passive a energia quasi zero (per quelli più avveduti) e di energia zero (per i meno avveduti ma molto commerciali)

Quindi se vi va proporrei di votare per la frase

ARCHITETTURA NATURALE ENERGETICAMENTE GIUSTA

sino ad ora ha ottenuto due voti
il mio
e quello di mrcsantini


PS: io sto con Dietmar (con tanto di spilletta  ;D ;D ;D ;D)

Offline Paolo M. Callioni

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Re:ARCHITETTURA NATURALE ENERGETICAMENTE GIUSTA
« Risposta #1 il: 04 Febbraio 2012, 09:56:24 »
Personalmente non concordo, mi pare un approccio colloquiale... giusta cosa significa? è una categoria generica, non definisce un ambito che possa avere qualche riferimento scientifico. Giusta per chi? da quale punto di vista? Ma l'architettura, se naturale, può essere energeticamente "scorretta" (non oso dire "ingiusta")?

Io voto no.

Ma già che ci siamo... attiviamo un bel sondaggio, così vediamo cosa ne viene fuori...

Paolo comincio a inserire una descrizione, se non va bene casomai dimmi che correggiamo la domanda del sondaggio...
Paolo M. Callioni
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Offline paolo.boni

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Re:ARCHITETTURA NATURALE ENERGETICAMENTE GIUSTA
« Risposta #2 il: 04 Febbraio 2012, 11:49:23 »
Giusta significa provocatoriamente giusta (un pò come il risparmio energetico è un rischio)
Giusta significa che non esiste un uso dell'energia migliore o peggiore.
Casa passiva buona
casa non passiva non buona

Significa che la generalizzazione NON è positiva ma l'etica e la preparazione del progetista deve decidere cosa sia meglio fare e deve decidere di fare il "giusto" anche a livello energetico togliendo dalle mani della tecnologizzazione il campo energetico e lasciandolo nelle mani del progettista che abbia una visione olistica di quanto andrà a fare.
Questo a mio avviso significa energeticamente giusto.
Non creare una macchina che abbia bisogno di un utenza allineata altrimento non funziona ed anzi salta pegiorarno tutto il sistema energetico elaborato ma creare una macchina che sia in grado di adattarsi alle esigenze umane della persona.

Quindi prova a rivedere la posizione ora  ;D
Ciao Paolo

Offline Paolo M. Callioni

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Re:ARCHITETTURA NATURALE ENERGETICAMENTE GIUSTA
« Risposta #3 il: 04 Febbraio 2012, 12:45:32 »
Cito dal Sabatini-Coletti (dizionario del Corriere della Sera)

giusto
[giù-sto] agg., avv., s.

    • agg.

    1 Di persona che conforma i propri giudizi e comportamenti a criteri di equità, di imparzialità SIN equanime: padre g. con i figli; in gener. che ha una sicura coscienza morale SIN probo, retto: uomo g.; in partic. che applica imparzialmente la legge: giudice severo ma g.

    2 Fondato su ragioni moralmente valide, ispirato a ciò che è (giudicato) bene o congruente con quanto la legge richiede: g. punizione; g. rivendicazione; freq. con il verbo essere o altro verbo copulativo seguito da frase soggettiva: mi sembra g. mobilitarsi; e con verbo di opinione seguito da frase oggettiva: credo che sia g. andare da loro || dir. g. causa, motivo che consente a una delle parti di un contratto di recedere dall'impegno assunto; in partic. insieme di motivi che legittimano il licenziamento del lavoratore | g. mezzo, equidistanza dagli opposti, dagli eccessi, misura conveniente

    3 Che è conforme a qlco. e, in partic., rispondente a verità (contrapposto a sbagliato) SIN esatto: dare un'informazione g.; che corrisponde alla natura, alla qualità della cosa: prezzo g.; trovare la parola g. per definire una cosa; adatto a determinati scopi, funzioni o circostanze: usare lo strumento g.; tono g.; che corrisponde alla misura, alla quantità debita o ottimale, spesso precisato con la prep. di: giacca g. di spalle || scegliere proprio il momento g.; arrivare proprio al momento g., per antifrasi, il momento sbagliato, in cui si è inopportuni | giusto giusto, che va a pennello, di misura: la gonna è g. g.

    4 Nel gergo giovanile, perfetto, tosto (spesso con troppo): un cantante g.

    • avv.

    1 Precisamente, alla perfezione: il cappello mi sta proprio g. || fig. vedere g., cogliere qlco. con esattezza

    2 Appunto, proprio: g. voi stavo aspettando || giusto!, escl. che esprime decisa approvazione, segnale discorsivo di conferma a quanto detto dall'interlocutore: g., bravo!

    3 Appena, soltanto: è partito g. un attimo fa

    • s.m. (f. -sta)

    1 Chi uniforma sempre il proprio comportamento a principi di giustizia: sono soprattutto i g. a pagare

    2 (m. solo sing. con valore neutro) Cosa giusta, ciò che è giusto: dare, offrire il g. || essere nel g., avere ragione
    • avv. giustamente 1. Con giustizia: trattare giustamente 2. Esattamente: rispondere giustamente 3. Con valore frasale, per esprimere un punto di vista del parlante, col sign. di “a voler essere giusti”: lui, giustamente, non ne ha più voluto sapere

    • sec. XIII


Mah... continuo ad essere perplesso... e comunque anche se sono pochi per il momento i no stanno vincendo sui si  ;)
Paolo M. Callioni
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Offline dietmar

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Re:ARCHITETTURA NATURALE ENERGETICAMENTE GIUSTA
« Risposta #4 il: 04 Febbraio 2012, 22:48:18 »
Niente male.

Uno che non sa neanche bene la lingua, essendo di lingua madre tedesca, attiva (...non volendo) una discussione sui significati di singole parole nel contesto della tematica "Come e cosa è o dovrebbe essere l´architettura naturale".

Anch´io voto NO

NO.....perchè quando ho scritto quella frase, non ho pensato a uno slogan, ma a ciò che sento e provo quando parlo di "Case energeticamente giuste".....sono giuste per me le mie costruzioni, che siano una volta CasaClima Gold+ o CasaClima D+ (che stranamente non esiste neanche, come se non avesse i criteri di appartenere al "club dei preeletti").

NO....perchè quel che è "giusto" per me, per tanti altri non lo è più. Sta di fatto colui che scrive queste parole, viene considerato la pecora nera del movimento CasaClima.....perch è ormai i suoi pensieri su quel che è giusto fanno parte del "ieri" e non del domani. E così non oserei mai definire un "giusto" per tanti o tutti.

NO....perchè la discussione intorno all´architettura naturale non deve accetare termini definitivi come "giusto", ma più che altro termini che ispirano anima e mente come per esempio "EQUILIBRATO"

E vedrete che allora ....ARCHITETTURA NATURALE ENERGETICAMENTE EQUILIBRATA....invi ta più a discutere. E lasciamo il termine "giusto" agli avvocati e giudici (....pur riconoscendo, che anche loro hanno difficoltà nella ricerca di ciò che è "giusto")

Dietmar

Offline Paolo M. Callioni

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Re:ARCHITETTURA NATURALE (ENERGETICAMENTE GIUSTA)
« Risposta #5 il: 05 Febbraio 2012, 08:54:15 »
Concordo con quanto dice Dietmar...  ma il punto principale è che l'architettura naturale è già energeticamente equilibrata, o almeno lo deve essere se vuole essere una vera architettura naturale.

Quindi semmai dobbiamo scavare dentro il concetto di architettura naturale, e qui mi pare interessante invece aprire il dibattito, dicendo ad esempio:

l'architettura naturale è anche energeticamente equilibrata.

Per provare un pur approssimativo riepilogo, si può dire in via generale che i punti irrinunciabili dell'architettura naturale sono almeno:

- approccio bioclimatico
- interazione ecologica con il contesto e uso del verde
- adeguata progettazione energetica (comprendente sia il sistema degli isolamenti che eventuali apporti energetici "autonomi")
- uso preferenziale di materiali naturali e locali
- previsione di cicli di consumo/gestione per quanto possibile chiusi (acqua, rifiuti, reflui, energia, aria, cibo, ecc.)
- promozione delle relazioni sociali e della qualità della vita e dell'abitare
- riferimento ad un modello economico non consumistico e non degradativo delle risorse ambientali
- rispetto e valorizzazione degli elementi culturali (identità storico-costruttive e qualità architettonica formale comprese)

... dimentico qualcosa?  ???
Paolo M. Callioni
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Offline dietmar

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Re:ARCHITETTURA NATURALE (ENERGETICAMENTE GIUSTA)
« Risposta #6 il: 06 Febbraio 2012, 21:01:05 »
...  ma il punto principale è che l'architettura naturale è già energeticamente equilibrata, o almeno lo deve essere se vuole essere una vera architettura naturale.

ci starebbe meglio il congiuntivo"dovrebbe", perchè purtroppo l´equilibrio energetico non è automaticamente un criterio presente nell´architettura naturale, come anche tante case esistenti del passato dimostrano, che rispettano tutti i criteri citati da Paolo M.C., ma purtroppo per tanti oggi non sono più abitabili, perchè climaticamente insopportabili.
Rimane così la sfida, di imparare dagli antenati e mettere la "cigliegina energetica equilibrata" come segno dello sviluppo.

.....ho seguito poco fa un documentario sulla TV tedesca, dove si parlava tanto degli errori climatici con le costruzioni in vetro degli anni 70 in poi e il ritorno alle costruzione "massiccie" per avere un edificio più "lento" nel comportamento delle temperature. Sfortunatamente mostravano poi il nuovo centro del "Bundesumweltamt" (Ente per l´ambiente nazionale)....pluripremiato come concetto nuovo di casa passiva "ultrabiologica", e poi hanno ammesso (persino l´Architetto intervistato) che l´edificio non si comporta come calcolato, anzi che consuma più del doppio del previsto (da casa passiva = 15 KWh/m2a...è passata a casa a basso consumo energetico con ca. 50 KWh/m2a).
Il bello è, che dopo 3 anni non hanno ancora trovato "l´errore".....ma hanno ammesso che ogni "esperimento" ha bisogno di tempo per "maturare".

Scusate la prepotenza, ma io ho già capito dopo 3 minuti dove avevano sbagliato.......si sono fidati della flessibilità dell´ARIA come trasmettitore di calore e freschezza al posto di corpi e superfici radianti (caldo/fresco), e così il fallimento era gia incorporato in un concetto similmente sbagliato come quello di quei grattacieli in vetro degli anni di boom.

Tutto questo raccontato, per dirvi, che ci vuole ben più per arrotondare la nostra architettura naturale con il criterio di "energeticamente equilibrato".

Parole scritte a 24,7° ....prodotte dalla stufa a legna Multifire della Palazzetti.....mand ato al puffer e poi al riscaldamento a muro intonacato con terra cruda.
Spero per il resto d´Italia, che la Russia mantenga gli accordi per il rifornimento di Gas.

Dietmar
« Ultima modifica: 06 Febbraio 2012, 21:07:13 da dietmar »

Offline spirab

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Re:ARCHITETTURA NATURALE ENERGETICAMENTE GIUSTA
« Risposta #7 il: 07 Febbraio 2012, 17:12:31 »
sempliemente è troppo lungo

Offline paolo.boni

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Re:ARCHITETTURA NATURALE ENERGETICAMENTE GIUSTA
« Risposta #8 il: 07 Febbraio 2012, 17:50:24 »
Va be, va be, ho capito...
Diciamo che allora ho fatto fare un pò di esercizio d'Italiano a Dietmar (e che se l'è cavata anche bene)


Concordo sul fatto che il termine Giusto sia troppo definitivo ma non mi pare una strada sbagliata quella di pensare ad uno slogan dato che oggigiorno i termini hanno più peso dei contenuti e quindi quando si parla di passività si innesca una corsa ad ascoltare la singola conferenza o la presentazione. Quindi non sarebbe male iniziare a promuovere una ricerca sul tema energetico e della visione energeticamente e socialmente utile.
QUindi rilancio la ricerca di uno slogan...
Su datevi da fare  ;D ;D ;D ;D ;D
Ciao Paolo

Offline mauro.mariotto

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Re:ARCHITETTURA NATURALE ENERGETICAMENTE GIUSTA/1
« Risposta #9 il: 16 Febbraio 2012, 11:18:43 »
Con l'architettura naturale l'energia è  corretta.

(quindi gestita con attenzione senza spreco, proveniente dal rinnovabile)

Nel leggere mi è venuto un flash....(non è da accademia della cusca però può
essere oggetto di confronto...)...che ne pensate ?

Offline Paolo M. Callioni

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Re:ARCHITETTURA NATURALE ENERGETICAMENTE GIUSTA
« Risposta #10 il: 17 Febbraio 2012, 07:50:30 »
Con l'architettura naturale l'energia è  corretta.

(quindi gestita con attenzione senza spreco, proveniente dal rinnovabile)

Nel leggere mi è venuto un flash....(non è da accademia della cusca però può
essere oggetto di confronto...)...che ne pensate ?

Spiegati meglio, non ho capito...
Paolo M. Callioni
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Offline mauro.mariotto

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Re:ARCHITETTURA NATURALE ENERGETICAMENTE GIUSTA
« Risposta #11 il: 17 Febbraio 2012, 10:55:48 »
si collega alla citazione con la quale si evidenzia che l'architettura naturale è  già  "il tutto"  e quindi rispettosa dell'ambiente energicamente  sobria.(.....l'architettura naturale è  già energicamente equilibrata.....)...da un lato l'accezione architettura naturale è  già una accezione completa.
corretta: cristallino, limpido trasparente esemplare sano equo degno..
sinonimi che secondo me rendono l'idea di come a.nat.  produca un sistema armonico di progetto/tecnologia necessarie per il funzionamento della struttura abitativa/produttiva/servizi

Offline Paolo M. Callioni

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Re:ARCHITETTURA NATURALE ENERGETICAMENTE GIUSTA
« Risposta #12 il: 18 Febbraio 2012, 09:02:22 »
Sono perfettamente d'accordo...
Paolo M. Callioni
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Offline dietmar

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Re:ARCHITETTURA NATURALE ENERGETICAMENTE GIUSTA
« Risposta #13 il: 18 Febbraio 2012, 11:32:30 »
Il criticone del nord dice invece NO.

Nel momento che devo già risanare esempi di architettura naturale di alcuni colleghi del passato, che sono falliti energeticamente pur avendo rispettato le caratteristiche dei materiali "idonei e naturali", vi posso dire che oltre al gioco delle parole e della poesia, la realtà è meno elastica nell´interpretazione di ciò che è "energeticamente equilibrato".
......o detto con le parole della nonna: ".....sapere soltanto gli ingredienti e la loro quantità, non garantisce una buona torta"

Viva le nonne (e anche i nonni)
che meno capivano, ma più intuivano.

Dietmar

Offline Paolo M. Callioni

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Re:ARCHITETTURA NATURALE ENERGETICAMENTE GIUSTA
« Risposta #14 il: 19 Febbraio 2012, 09:56:43 »
Intanto, Dietmar, vota nel poll (cioè sopra), visto che c'è un solo voto SI probabilmente inserito da Paolo.

Inoltre sono convinto che il tuo approccio sia corretto in tanto in quanto nonstante gli sforzi di Anab di fornire strumenti di omogeinizzazione deii criteri progettuali, ogni progettista mantiene non solo un controllo sostanziale su ogni sua proposta, ma di fatto spesso in un progetto si riscontrano uno o più elementi difformi dai "canoni" dell'architettura naturale.

Ciò può avvenire per due cause,, principalmente. Da un lato per effetto di una serie di vincoli progettuali (tipo il committente che ti dice "fai così") o da limitazioni nel budget, dall'altro per insufficiente preparazione del progettista.

Io immagino che tu ti riferisca principalmente a questo secondo aspetto, ma ancora una volta si tratta di una carenza singola, non generalizzabile - secondo me - in quanto ogni progetto di architettura naturale dovrebbe essere  progettato in modo energeticamente equilibrato. Quindi il problema non sta nel modello, ma nella cattiva applicazione dello stesso... sei d'accordo?

Ciao

P.
Paolo M. Callioni
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