Autore Topic: cappotto&chiodi  (Letto 6978 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline mrcsantini

  • ANABgroup
  • Junior member
  • ***
  • Post: 18
cappotto&chiodi
« il: 21 Dicembre 2011, 18:16:12 »
salve a tutti,
una domanda banale che immagino vi avranno già fatto e a cui possiate dare una risposta per la vostra esperienza.
Anch'io alle prese con un cappotto interno per un appartamento in muratura da 30cm, zona E (Bologna), con doppia esposizione sud/ovest e nord. Ho individuato una rosa di tre materiali Celenit  N/C, Corkpan e Pavadentro da applicare che ridurrò a due se non a uno per economia di cantiere. Massa maggiore a sud per aumentare un pò lo sfasamento (pensavo Celenit da 50 o 75mm +intonaco) e conducibilità minore a nord.
Ecco la domanda poco tecnica ma molto pratica che mi ha rivolto la cliente:
nel caso di cappotto in fibra di legno o sughero da rasare come mi comporto per appendere quadri/mensole e affini?
Io mi sono barcamenato proponendo tasseli ad hoc per i pensili della cucina ecc. ma in realtà temo che per l'arredo meno fisso sia più pratico per chi vivrà la casa prevedere pannelli isolanti tra listelli e una lastra di gessofibra o doppia lastra di cartongesso che garantiscono una tenuta decente con gli appositi chiodi, rinunciando all'intonacatura.
Qual'è la vostra esperienza in merito?
Grazie a tuuti,
marco

Offline dietmar

  • ANABgroup
  • Hero member
  • ***
  • Post: 205
  • Sesso: Maschio
  • Architetto
Re:cappotto&chiodi
« Risposta #1 il: 22 Dicembre 2011, 15:30:51 »
.....nel caso di cappotto in fibra di legno o sughero da rasare come mi comporto per appendere quadri/mensole e affini?......


ti rispondo per la soluzione pannello e intonaco, che preferisco ai pannelli di cartongesso che non sono così ideali nel caso di cappotti interni (vedi altre discussioni in questo forum)

.....i pensili della cucina gli devi progettare bene e prevedere con listelli in legno duro al posto del materiale coibentante, poi intonacare sopra con uno strato extra di rete.

.....altri quadri ecc. dipende dalla grandezza e dal tassello usato (profondità fino al muro portante....il pacchetto muro-coibente-intonaco è abbastanza robusto). Sul mercato ci sono tasselli in plastica molto lunghi (http://www.fischeritalia.it/portal/page?_pageid=53,991963&_dad=portal&_schema=PORTAL), che si adattano molto bene, formando un corpo unico con la vite.
in casi estremi http://www.fischeritalia.it/portal/page?_pageid=53,790065&_dad=portal&_schema=PORTAL   il tassello Thermax : LA SOLUZIONE A TUTTI (O QUASI) I TUOI PROBLEMI

.....dovessero uscire bisogni extraforti man mano che si usa l´appartamento in caso di mobili appesi faccio anche il taglio dell´intonaco con coibente e inserisco un elemento di legno duro o multistrato (come ponte termico è da trascurare se hai riscaldamento a irraggiamento)...dippende chiaramente anche dal mobile per la presenza estetica.

ciao, dietmar
« Ultima modifica: 22 Dicembre 2011, 15:36:55 da dietmar »

Offline mrcsantini

  • ANABgroup
  • Junior member
  • ***
  • Post: 18
Re:cappotto&chiodi
« Risposta #2 il: 22 Dicembre 2011, 16:18:20 »
grazie Dietmar,
in effetti avevo pensato anch'io a un listello in multistrato o in larice per i pensili della cucina, la cosa più difficile sarà far scegliere la cucina
alla cliente prima che si faccia il cappotto ed essere in grado di fare un "esecutivo" della listellatura.

Sicuramente la soluzione tipo celenit + intonaco di calce è quella che preferisco anch'io, anche se credo che il pannello in gessofibra rasato,
faccia anche da "freno" vapore e sia sufficiente per scongiurare condensa con spessori di isolante naturali tra i 4-6cm. In bagno mettereri comunque
un areatore con recupero di calore e umodostato.

Buon lavoro e buone feste!
marco