Autore Topic: Materiali per strutture in aree litorali  (Letto 10986 volte)

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Offline paolo.boni

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Re:Materiali per strutture in aree litorali
« Risposta #15 il: 13 Giugno 2011, 11:38:06 »
.....hui  ::)
è un capitolo così ampio, che purtroppo libri in italiano non li conosco, essendo di lingua madre tedesca. Ma essendo figlio di falegname ti posso dire in breve che è piu l´esperienza dei nostri avi, che ci insegnano che loro sono andati sia d´esperienza che d´esclusione (o meglio viceversa).....cioè usando il legno sbagliato, entro poco tempo me ne accorgo, che qualcosa non funziona. Invece se sto davanti ad uno steccato di confine fatto in larice, dove il padre poi mi spiege che non ricorda più se lo abbia costruito il nonno o il bisnonno.....allora ci vuole poco per concludere che larice vada bene per l´esterno.

Piccola guida per legni all´esterno:
NOSTRANI: larice, cedro, castagno, cirmolo, rovere, noce, robinia
ESOTICI (solo FSC chiaramente): teak, ipe, itouba, bangkirai

un legno agisce con il contenuto di oli e resine eterici contro le intemperie (cirmolo, larice, cedro)
un altro legno agisce invece con una alta densità (particolarmente quelli esotici)
e uno agisce con metodi particolari come l´IPE, che ha particelle di lapachol dentro

Saluti, Dietmar
Azz centinaia d'anni d'esperieza in quattro righe...
Bravo Dietmar e Grazie...
Poi qualsiasi altra notizia ti venga in mente (magari detta dal papà o da nonno) riportala che è tutta esperienza acquisita...
Grazie Paolo

Offline dietmar

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Re:Materiali per strutture in aree litorali
« Risposta #16 il: 13 Giugno 2011, 12:52:03 »
A proposito dell'uso della fibra di legno in aree litorali, qualcuno sa dirmi se è vero quello che ho sentito, cioè che la fibra di legno è prodotta con un processo produttivo inquinante?
P.

...io ho seguito la produzione dei prodotti della Pavatex direttamente nello stabile in Svizzera. Vi garantisco che almeno li di prodotti nocivi non c´è traccia. L´unica colla che viene utilizzata è per assemblare i pannelli tra di loro con una colla vinilica bianca. Tra le fibre non c´è niente tranne acqua durante la fase di produzione, che poi ovviamente si asciuga sia con la caduta naturale che con una asciugatura (tipo fon alimentato tra l´altro con energia di fonti rinnovabili). Ad alcuni prodotti viene aggiunto del latice per aumentare la resistenza all´acqua
Quello che usano i produttori meno seri non ve lo posso garantire, vi dico soltanto che quando si tagliano i pannelli della Pavatex il "profumo" è quello simile al legno, mentre altri pannelli buttavano anche scintille strane.

saluti

Offline Paolo M. Callioni

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Re:Materiali per strutture in aree litorali
« Risposta #17 il: 14 Giugno 2011, 18:18:10 »
Grazie per la risposta...
Paolo M. Callioni
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Offline Paolo M. Callioni

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Re:Materiali per strutture in aree litorali
« Risposta #18 il: 14 Giugno 2011, 23:40:26 »
Ecco la descrizione del processo produttivo del Pavatex

http://www.it.pavatex.ch/herstellung.aspx
Paolo M. Callioni
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