Autore Topic: Re: progetto casa ecologica  (Letto 55225 volte)

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Offline paolo.boni

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Re: progetto casa ecologica
« il: 06 Giugno 2009, 12:08:16 »
Non poniamo limiti alla Divina provvidenza: 50 anni potrebbero essere pochi!... Scherzi a parte penso che adottare una filosofia di vita che tenga sempre in primo piano il buon progetto di continuare a vivere sia oltre che indicato anche "igienico" (bisogna lavorare come se non si morisse mai!). Ovviamente parliamo di lavoro piacevole, che non si distingua dal divertimento, che gratifichi "di suo" , che sia svolto per libera scelta e per proprio piacere e soddisfazione.
Per quel che riguarda la casa di cui ho parlato, come prima fase intenderei maturare un progetto che non lasci niente al caso: giusta esposizione dei locali (camere da letto toccate dal sole del mattino; zona giorno al riparo dalla canicola del pomeriggio; sicurezza antisismica; uso di fonti energetiche solari, ecc) . Per partire col piede giusto, insomma, ci vuole un buon progetto e per arrivarci penso che la strada giusta sia quella di iniziare a ragionare lavorando con un modello in scala.
Cosa ne pensano i miei autorevoli interlocutori?

Si l'approccio ? corretto.
Potresti iniziare a raccogliere i dati climatici da internet  :Xpc relativi alla tua zona (temperature medie mensili, piovosit?, ventilazione e forza dei venti, e tutto quello che puoi recuperare da internet)
Poi potresti iniziare a confrontarli per arrivare ad alcune prime riflessioni (ventilazione, temperature pi?? calde e pi? fredde in quali periodi, umidit? relativa in quali mesi pu? essere fastidiosa, ecc.)  :8:
Da qui informarti attraverso il comune se sei in zona con alte emissioni di Gas Radon  :xx.
Poi se hai strumentazioni o se conosci qualcuno vedere di valutare l'elettromagnetismo sul tuo terreno  :D>:.
Insomma tutte indagini preliminari utilissime .
Vedere dove sono posizionati, ripetitori, linee elettriche dell'alta tensione, industrie rumorose o quant'altro pu? dare fastidio  :/.
Diciamo che come prima fase ti ho impegnato per qualche mesetto  :>>:

Buon inizio di progetto e ci sentiamo quando hai pronto i primi dati  :n1:  :s>:  :%:  :():.
Naturalmente rimaniamo a disposizione per le tue prime analisi
ciao paolo
« Ultima modifica: 08 Giugno 2009, 12:42:52 da forumANAB »

Offline sergiosono

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Re: finalmente mi presento
« Risposta #1 il: 06 Giugno 2009, 12:55:34 »
In merito alle "prime riflessioni" vi chiedo di indicarmi, se esiste, la possibilit? di capire meglio certi fenomeni naturali che influenzano, in positivo o in negativo, la temperatura corrente degli ambienti.
Mi spiego meglio: abito in un condominio il cui corridoio d'ingresso, cui si accede dal portone principale, durante i mesi di peggiore canicola, sembra essere dotato di impianto di condizionamento: viene voglia di metterci una brandina e andarci a dormire! Oppure: nel mio appartamento, c'? un bagno dove sono costretto a tenere la finestra aperta anche in pieno inverno poich? pi? che un bagno sembra un un locale per sauna!
La domanda ? questa: esistono studi avanzati sul merito? Ci sono fonti di "approvvigionamento culturale" che mi possano sollevare dalla profonda ignoranza dell'argomento nella quale, ahim?, mi trovo?  :noo:
Grazie dei consigli che seguir? scrupolosamente e a risentirci per gli esiti della ricerca.
Sergio
(a proposito: il mio secondo nome ? Paolo  :YYY_: )

Offline Paolo M. Callioni

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Re: finalmente mi presento
« Risposta #2 il: 07 Giugno 2009, 09:02:07 »
Si l'approccio ? corretto.
Potresti iniziare a raccogliere i dati climatici da internet  :Xpc relativi alla tua zona (temperature medie mensili, piovosit?, ventilazione e forza dei venti, e tutto quello che puoi recuperare da internet)

Condivido pienamente. Per quanto riguarda questo aspetto, considerato che pi? che i dati climatici sono rilevanti i valori microclimatici, ti suggerisco di cercare di acquisire qualche relazione di analisi ambientale tematica (geologica, agronomica, naturalistica, di studio della vegetazione, uso del suolo ecc.) e le relative carte che puoi trovare per il comune interessato (nel PUC, nel piano urbanistico provinciale, o in altri strumenti di analisi e pianificazione), oltre che informazioni di prima mano da parte di abitanti del luogo. Se da voi c'? un ente agricolo, prova ad andarci, cerca di capire dove sono le centraline di rielvamento, fatti dare pubblicazioni e materiale divulgativo, e naturalmente, parla con i tecnici agricoli che in genere sono abbastanza informati sulle condizioni miicroclimatiche.
P.S. acquisci tutte le informazioni con umilt? e spirito di conoscenza, senza dare per scontato nulla di quello che ti viene detto ma senza neanche prendere per oro colato ogni singolo punto di vista.

Citazione
Da qui informarti attraverso il comune se sei in zona con alte emissioni di Gas Radon  :xx.

Per quanto riguarda il radon ? sufficiente che ti procuri una bella carta geologica di semidettaglio (1:25.000) poi ti posso dire direttamente io... a meno naturalmente che tu non trovi uno studio didettaglio sul radon, e a quel punto ? ancora meglio...
 :D>: :D>:

Guarda, per caso mi sono anche imbattuto nel servizio cartografico della regione Abruzzo ... ti trovi gi? un po' di materiale online:
http://cartanet.regione.abruzzo.it/

Sono convinto che molto altro tu opossa trovare.online...
« Ultima modifica: 07 Giugno 2009, 11:39:34 da Paolo M. Callioni »
Paolo M. Callioni
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Offline sergiosono

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Re: finalmente mi presento
« Risposta #3 il: 07 Giugno 2009, 12:56:22 »
La ricerca sar? fatta e sar? attenta ed approfondita. Terr? in debito conto i canali principali che la ispirano: a) affidare alla struttura e alla conformazione fisica della mia futura casetta lo sfruttamento del microclima locale per commutarlo in confort ambientale, possibilmente senza far ricorso o limitando al minimo l'uso di impianti; b) adottare tutte le soluzioni che favoriscano il risparmio energetico e la salvaguardia ambientale; c) porre la propria attenzione sui tre capitoli: riscaldamento invernale, condizionamento estivo ed illuminazione diurna. Il tutto si svolger? in due fasi: prima conoscenza delle condizioni climatiche della zona e successiva scelta delle soluzioni.
Va bene cos?? Ho razionalizzato abbastanza?
Sergio Di Tizio

Offline paolo.boni

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Re: finalmente mi presento
« Risposta #4 il: 07 Giugno 2009, 22:42:45 »
In merito alle "prime riflessioni" vi chiedo di indicarmi, se esiste, la possibilit? di capire meglio certi fenomeni naturali che influenzano, in positivo o in negativo, la temperatura corrente degli ambienti.
Mi spiego meglio: abito in un condominio il cui corridoio d'ingresso, cui si accede dal portone principale, durante i mesi di peggiore canicola, sembra essere dotato di impianto di condizionamento: viene voglia di metterci una brandina e andarci a dormire! Oppure: nel mio appartamento, c'? un bagno dove sono costretto a tenere la finestra aperta anche in pieno inverno poich? pi? che un bagno sembra un un locale per sauna!
La domanda ? questa: esistono studi avanzati sul merito? Ci sono fonti di "approvvigionamento culturale" che mi possano sollevare dalla profonda ignoranza dell'argomento nella quale, ahim?, mi trovo?  :noo:
Grazie dei consigli che seguir? scrupolosamente e a risentirci per gli esiti della ricerca.
Sergio
(a proposito: il mio secondo nome ? Paolo  :YYY_: )


Dovresti cercare testi che trattano di Bioclimatica e delle tecniche di controllo passivo del microclima interno.
Per quel che riguarda il tuo corridio d'ingresso con buona probabilit? ? un vano scala ben riparato ed orientato a nord con il funzionamento ad effetto camino dato che essendo un condominio avr? pi? piani. L'aria calda andando verso l'alto mette in decompressione l'intero vano scala e quindi risucchia quella pi? fresca estiva e la movimenta.
Per il bagno ? propabile sia posizionato sulla facciata sud del condominio oltre a non avere finestre contrapposte o nelle vicinanze che possano creare contraria interna.

Ciao Paolo

PS: ti fa nulla se ti chiamiamo Paolo sai oramai abbiamo l'abitudine come stai vedendo  :)))

Offline sergiosono

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Re: finalmente mi presento
« Risposta #5 il: 08 Giugno 2009, 00:48:54 »
L'esposizione ? sud-est. Va detto che la finestra si affaccia su un balcone chiuso a muro. La mia impressione ? che nel locale tende a condensarsi l'aria calda poich?, a differenza degli altri locali della casa che hanno un finestrone e quindi una via d'accesso dell'aria fresca (bassa) del balcone (che gira intorno all'appartamento), il muro del parapetto non concede all'aria fresca di entrare e nel locale ristagna il caldo.
Devo provare ad aprire due passaggi per l'aria? A terra e alla massima altezza del soffitto?
Credi sia utile?
Ti saluto,
Sergio Di Tizio alias Paolo

Offline paolo.boni

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Re: finalmente mi presento
« Risposta #6 il: 08 Giugno 2009, 10:01:12 »
L'esposizione ? sud-est. Va detto che la finestra si affaccia su un balcone chiuso a muro. La mia impressione ? che nel locale tende a condensarsi l'aria calda poich?, a differenza degli altri locali della casa che hanno un finestrone e quindi una via d'accesso dell'aria fresca (bassa) del balcone (che gira intorno all'appartamento), il muro del parapetto non concede all'aria fresca di entrare e nel locale ristagna il caldo.
Devo provare ad aprire due passaggi per l'aria? A terra e alla massima altezza del soffitto?
Credi sia utile?
Ti saluto,
Sergio Di Tizio alias Paolo

Tutto pu? essere utile per? dovrei vedere bene sia la planimetria che la sezione con orientamento dell'edificio per capire se aprendo funziona.
Prima di fare interventi ? meglio valutare bene tutto, la mia era solo una primissima supposizione di come potrebbe funzionare da quanto hai detto.
Ciao Paolo

Offline Paolo M. Callioni

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Re: finalmente mi presento
« Risposta #7 il: 08 Giugno 2009, 10:22:41 »
Suggerisco per? per una questione di metodo di tenere separate le informazioni di base utili per l'analisi dalle analisi progettuali. Per il momento, limitiamoci alle prime...

 ::^^ ::^^ ::^^

Ho ricuperato una carta geologica, ci dici (anche in PM se preferisci) la localit? esatta? hai una mappa del posizionamento del tuo terreno?

Stiamo parlando di un fabbricato da costruire ex novo, vero?

Gi? che ci siamo, hai gi? idea della destinazione urbanistica del terreno?

 :c: :c: :c: :c: :c:


Inoltre, visto che ormai siamo off topic rispetto alla sezione, propongo di spostare la seconda parte di questo thread nella sezione progetti ...

 :%ot: :%ot:
Paolo M. Callioni
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Offline sergiosono

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Re: progetto casa ecologica
« Risposta #8 il: 09 Giugno 2009, 01:26:08 »
La localit? esatta ? Sant'Eusanio del Sangro (Chieti). Si tratta delle particelle 97 (edificabile - categoria B2 - a giorni concluder? col notaio) e 98 (agricola - gi? acquistata), ambedue nel foglio 3. Se mi riesce di allegarlo vi mando una foto dell'area interessata dove verra costruita, ex novo, la mia casetta.
Saluti
Sergio Paolo

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Re: progetto casa ecologica
« Risposta #9 il: 18 Giugno 2009, 00:37:14 »
Sul gas radon ho acquisito solo elementi medi di zona; essi rappresentano l'area in questione come formata da terreno arenario collinare con una media di 34,5 Bq/m3 rilevati con metodo geostatistico su escursione da 25 a 50 Bq/m3. I dati medi dell'intero Abruzzo sono 60 -:- 80 Bq/m3. Le fonti sono poche ed i pi?, del radon sanno poco e niente.
Un altro elemento da sottolineare ? che ad una distanza di una trentina di metri in linea d'area c'? una antica fonte di acqua sorgiva che ha un suo piccolo getto pi? o meno continuo da molto, molto tempo e nel mio terreno c'? un pozzo.
Saluto tutti
Paolo Sergio Di Tizio


Offline paolo.boni

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Re: progetto casa ecologica
« Risposta #10 il: 18 Giugno 2009, 11:22:51 »
Per quel che riguarda le medie climatiche stagionali da questo sito abbastanza generale mi pare si possa iniziare a fare delle prime previsioni

http://www.ilmeteo.it/portale/medie-climatiche/Sant%27Eusanio+del+Sangro

Informati pi? nello specifico se esistono delle centraline di rilevamento meteo pi? specifiche e chiedi di farti avere le medie annuali.

Da una prima analisi mi pare sia un zona climaticamente molto buona e fresca con umidit? media abbastanza contenuta nei mesi caldi e una buona brezza che arriva da est-nord-est per quasi tutto il periodo dell'anno.
Quindi tieni conto soprattutto di questa brezza e apri delle belle finestre tra loro contrapposte che utilizzino questa brezza.
Per il gas radon non mi pare ci sia nulla di preoccupante, basta prevedere un piccolo cavedio aereato sotto la soletta del piano terra (sempre se non prevedi interrato).
Dalla foto ? proprio bella la zona.
Complimenti per la scelta e buona pensione

Ciao Paolo

Offline sergiosono

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Re: progetto casa ecologica
« Risposta #11 il: 18 Giugno 2009, 17:02:08 »
Ovviamente grazie infinite! Mi viene in mente che ci sono molte analogie tra la costruzione di un buon violino e quella di una "casa": come non si pu? definire "violino" una, seppur bella, scatola di acero ed abete che non suoni o che suoni male, cos? non ? "casa" un assieme di mura e tetto dove si viva male. Per ambedue i risultati chi costruisce deve finalizzare ed orientare le proprie scelte, tutte, dal primo progetto all'ultimo set-up, a favorire la concreta realizzazione degli elementi di uso di destinazione. Di ci? sono fermamente convinto!
Sto dunque mettendo a fuoco i primi elementi di progettazione: orientamento dell'edificio; ubicazione delle finestre e degli ambienti; appoggio della struttura alla base portante...  dunque non posso che ringraziarVi e mettere al meglio a frutto quanto mi andate man mano consigliando.
Sergio Di Tizio

Offline paolo.boni

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Re: progetto casa ecologica
« Risposta #12 il: 18 Giugno 2009, 18:02:43 »
Di nulla a questo serve il forum
 :Xpc
 :xt:
Paolo

Offline sergiosono

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Re: progetto casa ecologica
« Risposta #13 il: 25 Giugno 2009, 12:15:54 »
Salve a tutti  :cx:
una attenta valutazione di quanto emerso fino a questo momento mi "avrebbe" (uso il condizionale per dare spazio a ripensamenti da Vs. suggerimenti) indotto a queste considerazioni: intenderei programmare due fasi di intervento: una di primo insediamento ed una di costruzione definitiva.
Il tipo di costruzione che sar? realizzato nella prima fase sar?, alla fine dei lavori, destinato a rimessa attrezzi e laboratorio ma all'inizio funger? da punto di appoggio e zona di lavoro.
Dunque una prima costruzione fatta senza struttura (solo con la paglia e con i paletti di sostegno longitudinali) e nella maniera pi? semplice possibile quindi pi? economica e sbrigativa.
La seconda fase, invece, sar? curata e meditata; ogni scelta sar? ponderata e verificata e dovr? concludersi con un soddisfacente risultato.
Quindi ora mi concentrerei sui problemi per arrivare a questo primo risultato ed arrivarci al pi? presto.
Voi che ne dite?

Offline paolo.boni

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Re: progetto casa ecologica
« Risposta #14 il: 25 Giugno 2009, 16:15:42 »
Salve a tutti  :cx:
una attenta valutazione di quanto emerso fino a questo momento mi "avrebbe" (uso il condizionale per dare spazio a ripensamenti da Vs. suggerimenti) indotto a queste considerazioni: intenderei programmare due fasi di intervento: una di primo insediamento ed una di costruzione definitiva.
Il tipo di costruzione che sar? realizzato nella prima fase sar?, alla fine dei lavori, destinato a rimessa attrezzi e laboratorio ma all'inizio funger? da punto di appoggio e zona di lavoro.
Dunque una prima costruzione fatta senza struttura (solo con la paglia e con i paletti di sostegno longitudinali) e nella maniera pi? semplice possibile quindi pi? economica e sbrigativa.
La seconda fase, invece, sar? curata e meditata; ogni scelta sar? ponderata e verificata e dovr? concludersi con un soddisfacente risultato.
Quindi ora mi concentrerei sui problemi per arrivare a questo primo risultato ed arrivarci al pi? presto.
Voi che ne dite?


Azz il Berlusca fa proseliti  :ku: :ku:
Anche in Abruzzo prima fa le case per gli sfollati e poi le trasforma in alloggi per studenti...  :)))
Be questo tuo modo di operare presumo sia dettato da esigenze specifiche non vedo altra ragione, quindi penso che sia il modo corretto per la tua situazione.
Per costruire spendendo poco dipende tutto dalla tua capacit? di lavorare  :w:
penso che una tecnologia veloce e di semplice assemblaggio sia sempre quella della prefabbricazione in legno, al massimo te la monti tu.
Per costruire in paglia non conosco le tecniche costruttive anche se non penso siano difficili, avevano in altri post lasciato dei video sulla costruzione in paglia prova a guardarli penso siano interessanti.
Ciao Paolo