Autore Topic: Designing a Zero-Waste City: A Visit to the San Francisco Dump  (Letto 2109 volte)

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Offline Paolo Bartoli

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San Francisco si ? posta come obiettivo di diventare una citt? a zero emissioni.

Nel frattempo in Italia si continuano a costruire inceneritori che vengono chiamati "termovalorizzatori"... sapevate che la Comunit? Europea ci ha diffidato dall'utilizzare quest'ultimo termine? Evidentemente ? un ossimoro...
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Offline Paolo M. Callioni

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Re:Designing a Zero-Waste City: A Visit to the San Francisco Dump
« Risposta #1 il: 05 Marzo 2009, 08:25:26 »
Pi? che a zero emissioni, mi pare si parli di Zero-waste, dunque di zero rifiuti... il che ? senz'altro altrettanto meritorio.

Comunque io credo che le prassi di gestione, in parallelo con l'adozione di strumenti di programmazione orientati alla sostenibilit?, siano elementi chiave nell'adozione di politiche di sostenibilit? in un territorio. Per questo, per quanto importante sia la focalizzazione sul tema dei materiali, delle componenti e dell'organizzazione del progetto, basati su un approccio legato al singolo intervento, ritengo che si debba necessariamente allargare l'orizzonte e trovare il modo di legare le politiche di sostenibilit? ai processi di programmazione e di pianificazione urbanistica alla piccola, media e vasta scala, e si debbano in parallelo coinvolgere il sistema produttivo e le imprese negli obiettivi di sostenibilit?.

Curiosamente invece, l'ambientalismo classico, ad esempio con le politiche orientate ad aumentare principalemente i vincoli ambientali adottate negli anni recenti, ha teso ad espellere e a respingere le imprese e il mondo produttivo dalla dimensione della tutela dell'ambiente, scegliendo una strada certamente rispettabile ma forse non in grado di coinvolgere tutte le componenti della nostra societ? e di orientarle verso una maggiore universalit? e condivisione del tema.

L'espressione di tale approccio ? in Italia una tutela dell'ambiente basata prevalentemente su vincoli, fortemente politicizzata e principalmente governata dalla burocrazia pubblica (che ? quella che ad esempio predilige Itaca rispetto a SB100), che a mio personale parere non costituisce l'esclusiva soluzione efficace rispetto alle necessit? di sostenibilit? della nostra societ? attuale.

Paolo M. Callioni
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