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Ho trovato in siti tedeschi la definizione di un legno tenero, in questo caso un pino, trattato con questa tecnica dell´ acetilazione. Si tratta del pino radiata che cresce solo in California e sull´isola di Guadalupe e Nuovazelanda. Cresce velocemente in 20 anni raggiunge i 30m di altezza e 50cm di diametro. Poca l´apparizione degli anelli dei anni, la struttura è molto omogenea. Senza il trattamento della ditta Accoya il legno trova un utilizzo "povero" come casse di legno, manici per scope e cellulosa per carta.

I prezzi sono in Germania ca.: Doge spessore 20mm, larghezza 11,5cm, lunghezza 4 metri = 11,50 Euro
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Ciao Paolo

....spero, ben tornato a casa  ;)

Dunque, sta legna (se poi di legna si può parlare), che ho visto in una fiera edilizia, non mi ha poi tanto convinto, quando ho sentito il prezzo. Non ricordo più bene, ma si parlava di prezzi più alti di quelli esotici ad uso esterno (terrazzi ecc.). Visto che cambia sempre il colore (grigio in contatto con acqua e sole) anche lui, soltanto per la stabilità non mi sembra molto interessante.
Poi sai ben che noi Tirolesi siamo sempre scettici per i "miracoli nei materiali".
Ma forse erro e si tratta della risposta a tutte le domande in materia "legno"

Dietmar

Quello che non capisco nella spiegazione che danno loro è se è un tipo di legna particolare ed esotica poi trattata con l'acetilazione oppure tutti i tipi di legname possono essere acetilificati?
Chiaro che il prezzo sarà esorbitante, questo lo davo quasi per scontato.

Si tornati a casina e nel tran tran quotidiano dopo la bella gita dove ti abbiamo fatto perdere un bel pò di tempo.
PS: comunque grazie mille per la gentilissima ospitalità.
Ciao Paolo
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Ciao Paolo

....spero, ben tornato a casa  ;)

Dunque, sta legna (se poi di legna si può parlare), che ho visto in una fiera edilizia, non mi ha poi tanto convinto, quando ho sentito il prezzo. Non ricordo più bene, ma si parlava di prezzi più alti di quelli esotici ad uso esterno (terrazzi ecc.). Visto che cambia sempre il colore (grigio in contatto con acqua e sole) anche lui, soltanto per la stabilità non mi sembra molto interessante.
Poi sai ben che noi Tirolesi siamo sempre scettici per i "miracoli nei materiali".
Ma forse erro e si tratta della risposta a tutte le domande in materia "legno"

Dietmar
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http://www.accoya.com/accoya-pure-performance-italiano/

Esordiscono come nel titolo del Topic.
Qualcuno sa dirmi di che si tratta e che tipologia di trattamento è l'acetililazione?

E' sostenibile oppure ci troviamo di fronte al solito legname esotico costosissimo ed assolutamente non sostenibile?

Grazie Paolo

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Condivido in pieno Paolo, a parte qualche realtà le famose "coop rosse" adesso dovrebbereo essere rosse di vegogna...
Non ci sperare, non arrossiscono più oramai...e quelle bianche non impallidiscono nemmeno loro... Non oso pensare a quelle verdi...  ;D ;D ;D
Mi fa comunque piacere che almeno qualche realtà si differenzi, fammi sapere come si chiamano (in mp) che mi fa sempre piacere sapere di gente con ideali da sviluppare e portare avanti.
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Condivido in pieno Paolo, a parte qualche realtà le famose "coop rosse" adesso dovrebbereo essere rosse di vegogna...
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Ciao e grazie per le risposte. Il preventivo di cui sopra si riferiva ad una superficie di 76mq da realizzare col sistema Pavadentro, forse la superficie è poca ma in ogni caso la situazione rispecchia la mancanza di operatori qualificati che sappiano utilizzare materiali "innovativi" per non dire semplicemente diversi. Finalmente, anche in Emilia Romagna..., si sta iniziando a parlare di recupero e risanamento dell'esistente; anche le Coop più agguerrite si stanno rendendo conto che se costruisci troppo, oltre a mangiare terreno, ti rimangono gli appartamenti invenduti sul groppone. Mi chiedo quando si renderanno conto che oltre a cambiare target di mercato dovranno anche migliorare il loro knowhow su tecniche e materiali oggi disponibili per risolvere in maniera più efficace vecchi problemi. Un cliente, soprattutto giovane, può essere anche motivato e sensibile verso certe tematiche ma di fronte a costi quasi doppi rispetto una soluzione di mercato (nel nostro caso cartongesso e lana di roccia per es...) l'opera di convinzione diventa ardua visto i budget a disposizione.
Qualcuno di voi ha mai utilizzato il Thermoroom? forse potrei risparmiare una ventina di euro al mq perchè la posa mi sembra piu rapida. Mi dispiace un pò per la lana, avevo conosciuto questi ragazzi sardi della Edilana e mi sembravano entusiasti oltre che simpatici! Comunque giovedì dovrei essere a Bolzen, vediamo la fiera che novità offrirà!
marco
Forse giovedì ci sono pure io in fiera.
Edilana sono bravi, parlane con loro per il problema delle farfalline (visto che comunque è anni che la stanno utilizzando).
La Gutex non l'ho mai utilizzata anche se mi paiono ottimi prodotti.
Per le Cooperative non ci sperare oramai sono nel vortice edilizio (oltre che politico) ed il loro scopo è quello del fare denaro e far girare soldi, non conta come ed in che modo. Poi si inventano la sostenibilità ed il suffisso Bio per intortare nuove fette di clienti.
(Scusa la franchezza ma sono stato all'interno del consiglio di amministrazione di una grande cooperativa per oltre 20 anni e ne ho viste di tutti i tipi).
Paolo
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Ciao e grazie per le risposte. Il preventivo di cui sopra si riferiva ad una superficie di 76mq da realizzare col sistema Pavadentro, forse la superficie è poca ma in ogni caso la situazione rispecchia la mancanza di operatori qualificati che sappiano utilizzare materiali "innovativi" per non dire semplicemente diversi. Finalmente, anche in Emilia Romagna..., si sta iniziando a parlare di recupero e risanamento dell'esistente; anche le Coop più agguerrite si stanno rendendo conto che se costruisci troppo, oltre a mangiare terreno, ti rimangono gli appartamenti invenduti sul groppone. Mi chiedo quando si renderanno conto che oltre a cambiare target di mercato dovranno anche migliorare il loro knowhow su tecniche e materiali oggi disponibili per risolvere in maniera più efficace vecchi problemi. Un cliente, soprattutto giovane, può essere anche motivato e sensibile verso certe tematiche ma di fronte a costi quasi doppi rispetto una soluzione di mercato (nel nostro caso cartongesso e lana di roccia per es...) l'opera di convinzione diventa ardua visto i budget a disposizione.
Qualcuno di voi ha mai utilizzato il Thermoroom? forse potrei risparmiare una ventina di euro al mq perchè la posa mi sembra piu rapida. Mi dispiace un pò per la lana, avevo conosciuto questi ragazzi sardi della Edilana e mi sembravano entusiasti oltre che simpatici! Comunque giovedì dovrei essere a Bolzen, vediamo la fiera che novità offrirà!
marco
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Ciao Alfredo

.....ammetto, anzi confesso, che fino a poco fa non conoscevo neanche questo prodotto Actis. Puoi immaginare che con la loro gamma di prodotti non sono molto entusiasta se parliamo degli isolanti "Triso" (che poi loro consigliano anche come cappotti interni.....auguri). Mentre la gamma Sylvactis (essendo fibra di legno) già mi è più simpatico. Dipende chiaramente dalla intonacabilità del prodotto (nel mondo pratico è lì che si distinguono i vari prodotti di fibra di legno). Quando ho visitato la fabbrica della Pavatex in Svizzera mi son reso conto, che non è poi così facile produrre un pannello di fibra di legno, che poi "supporta" fino a 4cm di intonaco (nel caso mio quando ho il riscaldamento a muro nell´intonaco).
Sistemi a soffitto ho usato una volta un prodotto a base di fibra di legno con le serpentine inserite.....che adesso veloce veloce non ricordo più....mi faccio vivo più tardi per questo

Ciao
(e......peccato per Klimahouse)
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